• Intelligence

    La giusta informazione

    La giusta informazione

    Problema

    Una compagnia internazionale operante nel settore avionico contattava SKP Global Intelligence per verificare alcune notizie circa conflitti armati in una zona del Mozambico dove il committente aveva un proprio avamposto in Africa occidentale e dove la stessa aveva in esecuzione operazioni di volo, sospese in via precauzionale.

    Attività svolte

    Il Crisis Desk di SKP Global Intelligence prendeva immediati contatti con alcune fonti locali, le quali chiarivano meglio il contesto di tali scontri, causati da una ritorsione dell’organizzazione terroristica Al-Shabaab per l’arresto di un loro membro il giorno precedente, e rassicuravano circa il luogo di tali scontri che risultava distante più di 25 km dalla base del committente.

    Esito

    Grazie alle informazioni fornite, il committente ripristinava il proprio normale traffico aereo.

  • Sicurezza Fisica

    SICUREZZA OVUNQUE

    SICUREZZA OVUNQUE

    Problema

    Un noto gruppo nazionale leader nell’approvvigionamento di materie prime si rivolgeva a SKP Global Intelligence per garantire la sicurezza nei trasferimenti del proprio personale verso la Libia e all’interno della città di Tripoli.

    Attività svolte

    SKP Global Intelligence, di concerto con uno dei suoi partner internazionali, pianificava, organizzava e portava a termine una serie di viaggi da e per Tripoli senza avere mai registrato alcun tipo di incidente o inconveniente. I clienti venivano alloggiati all’interno di safe house in località protette, mentre gli spostamenti, a bordo di veicoli low profile ed operati con personale sia occidentale che locale, venivano costantemente monitorati tramite sistemi GPS dalle Centrali Operative localizzate a Tripoli e a Milano.

    Esito

    L’attività si è svolta senza registrare alcun incidente.

  • Risk Management

    Post Daesh

    Post Daesh

    Problema

    Un’importante compagnia nazionale operante nel settore Oil&Gas richiedeva l’intervento di SKP Global Intelligence per valutare le condizioni di sicurezza per l’eventuale riapertura di alcuni siti liberati dalla presenza dell’IS alcuni mesi prima.

    Attività svolte

    SKP Global Intelligence pianificava l’esecuzione di diversi sopralluoghi sul posto effettuati da un Team composto da propri analisti e rappresentanti del committente supportati in loco da un dispositivo di Force Protection effettuato da uno dei partner locali di SKP Global Intelligence. Oltre a ciò, veniva pianificata la redazione di altrettanti Vulnerability Risk Assessment (VRA) reports per ciascuno dei siti oggetto di analisi.

    Esito

    Attività tuttora in corso.

  • Investigazioni

    Ingiusta detenzione?

    Ingiusta detenzione?

    Problema

    I legali dei parenti del presunto autore di un efferato omicidio avvenuto nella provincia pavese nel 2007 e già condannato in Cassazione, si rivolgevano al nostro Gruppo per verificare il quadro indiziario e accertare ogni eventuale elemento utile per l’accertamento della verità.

    Attività svolte

    Il copioso materiale documentale giudiziario, formato tra l’altro da atti di P.G., consulenze, perizie tecniche, testimonianze e fotografie della scena del crimine veniva attentamente analizzato dai nostri esperti, i quali individuavano un soggetto mai emerso nelle indagini e legato al circuito relazionale della vittima. Dopo avere ottenuto, attraverso una complessa attività di pedinamento, un campione del DNA del soggetto ed averlo inviato in laboratorio, i risultati rivelavano la compatibilità al 99,9% del campione con il profilo genetico di una traccia rinvenuta all’epoca dei fatti sulla scena del crimine ed associata fino a quel momento a “soggetto sconosciuto”. Tale risultanza veniva corroborata anche da ulteriori attività investigative tradizionali che consentivano di delineare a carico del soggetto un quadro indiziario grave, preciso e concordante.

    Esito

    Il caso è tuttora pendente dinanzi alla Corte Europea di Giustizia.

  • Sicurezza Fisica

    Le amazzoni

    Le amazzoni

    Problema

    Un facoltoso imprenditore dell’Est Europa richiedeva un servizio di close protection per sé e per la propria famiglia nel corso del periodo estivo trascorso in Sardegna. Essendo l’uomo accompagnato da moglie e tre figlie maggiorenni, chiedeva che il personale assegnatogli, oltre ad essere di elevata competenza tecnica, fosse tutto di sesso femminile.

    Attività svolte

    Veniva pertanto selezionato un team di sei donne composto da una conoscitrice d’area, un capo team, una specializzata in Tactical Emergencies Casualities Care e tre guardie del corpo. Tutte le donne della squadra vantavano un passato in reparti d’élite di forze armate italiane ed estere oltre che di tipo agonistico in sport estremi e da combattimento. Bella presenza, conoscenza di cerimoniale e galateo, conoscitrici almeno della lingua inglese e di elevato livello culturale.

    Esito

    Il servizio veniva svolto senza alcun incidente e con la massima soddisfazione del committente che integrava due delle sei ragazze nel proprio dispositivo stabile di protezione.

  • Risk Management

    MINACCE DALLA FORESTA

    MINACCE DALLA FORESTA

    Problema

    Un’importante gruppo multinazionale operante nel soccorso in aree sensibili commissionava a SKP Global Intelligence la realizzazione di un Vulnerability Risk Assessment report sulla presenza di eventuali minacce nel territorio cileno.

    Attività svolte

    Gli analisti di SKP Global Intelligence redigevano un dettagliato VRA contenente anche informazioni fornite da qualificate fonti locali che consentivano di circoscrivere ai campi minati dell’epoca di Pinochet al confine con il Perù ed alla presenza degli indigeni Mapuche nella zona centrale del paese, le due principali minacce all’eventuale ingresso da parte del committente nel mercato cileno dell’elisoccorso. Si produceva la dettagliata mappatura delle aree minate e si proponeva la creazione di un network di mediatori locali per far fronte al secondo tipo di minaccia.

    Esito

    L’attività di valutazione circa l’apertura al mercato cileno è tuttora oggetto di analisi da parte del cliente.

  • Intelligence

    LA PERSONA GIUSTA AL POSTO GIUSTO

    LA PERSONA GIUSTA AL POSTO GIUSTO

    Problema

    Una coppia di professionisti incaricava SKP Global Intelligence di agevolare il rientro in patria della propria figlia maggiorenne trattenuta contro la sua volontà in Senegal dai parenti di quello che riteneva essere il proprio fidanzato, rivelatosi poi un semplice cacciatore di dote.

    Attività svolte

    Il Crisis Desk di SKP Global Intelligence prendeva immediati contatti con una fonte locale operante proprio nella polizia di Dakar che si recava presso l’albergo dove risultava essere trattenuta la giovane. Risultava che il gestore dell’albergo, parente del fidanzato della giovane, aveva trattenuto
    il passaporto della ragazza intrattenendo una serie di contatti con la famiglia di origine, il cui tenore delle conversazioni era apparso minatorio. La fonte locale rientrava in possesso del passaporto della giovane, l’accompagnava in aeroporto e la imbarcava su un volo per l’Italia.

    Esito

    Grazie all’intervento di SKP Global Intelligence, sfruttando canali amicali ed informali, la ragazza faceva ritorno in Italia dove le veniva diagnosticata una grave forma di dissenteria, lasciandosi alle spalle una delusione d’amore che le sarebbe potuta costare molto cara.

  • Investigazioni

    UN DESIDERIO CHE SI AVVERA

    UN DESIDERIO CHE SI AVVERA

    Problema

    Il parente di una persona che non dava più notizie di sé contattava SKP Global Intelligence dal Brasile per localizzare la propria congiunta, le cui tracce, risalenti a sei mesi prima, portavano in Italia, a Milano.

    Attività svolte

    I pochi dati forniti non consentivano di individuare la donna, la quale appariva a tutti gli effetti come un fantasma: nessun recapito telefonico, né carte di credito, nessun conoscente o presenza su alcun social media. Sulla base del fatto che la persona risultava non disporre di alcun mezzo di sostentamento, SKP Global Intelligence inviava un proprio investigatore per setacciare il sottobosco cittadino dei senza tetto e, dopo settimane di incessante lavoro tra i clochard di Milano, si riusciva a localizzare la congiunta, la quale viveva ormai per strada da diversi mesi.

    Esito

    Il committente, non appena informato, giungeva a Milano per ricongiungersi con il proprio familiare ed aiutarla così ad affrontare un lungo processo di reinserimento e normalizzazione.

  • Sicurezza Fisica

    PIANI BEN RIUSCITI

    PIANI BEN RIUSCITI

    Problema

    Un noto gruppo operante nell’aviazione civile incaricava SKP Global Intelligence di pianificare la realizzazione di un programma integrato per la scorta armata dei propri velivoli in caso di atterraggio di emergenza per avaria o avverse condizioni meteo.

    Attività svolte

    Veniva strutturato un piano complesso di gestione degli eventi basato tra l’altro sui seguenti fattori:
    • Consolidamento del network formato con circa 200 istituti di vigilanza su tutto il territorio nazionale;
    • Redazione di policies, procedure operative e pratiche di crisis response standardizzate per tutti gli istituti;
    • Formazione dedicata del personale incaricato della gestione delle emergenze e del personale di volo appartenente alla società committente;
    • Implementazione del personale e delle strutture della Centrale Operativa SKP, già attiva 24/7/365;
    • Sviluppo di applicazione mobile dedicata alla gestione delle emergenze;
    • Test e verifiche random.

  • Risk Management

    RISTRUTTURAZIONE DEL SISTEMA DI SECURITY

    RISTRUTTURAZIONE DEL SISTEMA DI SECURITY

    Problema

    Un importante consorzio operante nella logistica contattava SKP Global Intelligence per effettuare un Risk Assessment su un complesso di magazzini oggetto di numerosi furti, apparentemente effettuati prevalentemente dall’interno.

    Attività svolte

    Veniva effettuato un approfondito studio comprensivo di numerosi sopralluoghi e di un Vulnerability Risk Assessment report finale, nel quale venivano individuate numerose vulnerabilità e suggerite diverse contromisure di tipo attivo e passivo per incrementare la sicurezza fisica dell’area. Veniva anche inserito, di concerto con l’azienda, un investigatore privato, con funzione di undercover, nel reparto ricezione, dal quale erano stati registrati gli ammanchi maggiori.

    Esito

    Le contromisure attive e passive implementate hanno consentito di individuare e neutralizzare un tentativo di accesso esterno. L’attività informativa effettuata dall’undercover permetteva di individuare un tentativo di furto effettuato da parte di un dipendente del magazzino, neutralizzato grazie all’intervento coordinato da SKP Global Intelligence con le forze di polizia locali. Dalle successive perquisizioni presso il domicilio del soggetto, le autorità recuperavano ulteriore materiale risultato oggetto di furto dal medesimo magazzino nei mesi precedenti.

  • Intelligence

    LA FORTUNA DI UN UOMO LA FA UN ALTRO UOMO

    LA FORTUNA DI UN UOMO LA FA UN ALTRO UOMO

    Problema

    Un’azienda operante nel settore agro-alimentare si vedeva congelare dei capitali presso una banca libica. Nonostante l’intervento di un legale locale e del governatore ad interim della BCL la situazione non pareva risolversi. Per questo si rivolgeva a SKP Global Intelligence.

    Attività svolte

    Rilevato il motivo di tale reticenza da parte della dirigenza di quell’istituto di credito libico, ovvero la minaccia di uno dei capi della Katiba che aveva il controllo del quartiere dove aveva sede la Banca, si procedeva ad avviare con costui una interlocuzione sfruttando un suo amico d’infanzia con cui SKP Global Intelligence ha in essere alcune collaborazioni in loco. L’intervento del mediatore permetteva il trasferimento di quei fondi su un cc italiano.

    Esito

    Si permetteva al committente di rientrare in possesso delle ingenti somme che gli venivano indebitamente trattenute in territorio libico.

  • Investigazioni

    CACCIATORE DI DOTE

    CACCIATORE DI DOTE

    Problema

    Una facoltosa famiglia contattava SKP Global Intelligence allarmata per la relazione che la loro figlia, residente ancora nel nucleo familiare di origine, intratteneva con una persona, a loro dire mossa esclusivamente del patrimonio della ragazza.

    Attività svolte

    Venivano effettuati una serie di servizi di pedinamento nei confronti dell’uomo, il quale però non lasciva trasparire nulla degno di nota. Veniva quindi effettuata una mirata attività informativa per individuare le precedenti fidanzate dell’uomo, alcune delle quali si rendevano disponibili ad essere ascoltate dagli investigatori di SKP Global Intelligence, fornendo informazioni circa il comportamento che l’uomo avrebbe tenuto in passato con loro; un comportamento, a loro dire, mosso da interesse per il loro patrimonio personale e personale.

    Esito

    Le informazioni così raccolte venivano consegnate alla famiglia per l’utilizzo ritenuto più opportuno.

  • Risk Management

    Reputazione

    Reputazione

    Problema

    Nell’ambito della realizzazione di un Business Continuity Plan per un noto parco di divertimenti, veniva proposta la pianificazione di un Crisis Communication Plan finalizzato a gestire a livello comunicativo il danno di immagine causato da eventuali incidenti all’interno del parco.

    Attività svolte

    Sulla scorta del vecchio adagio “servono 20 anni per costruirsi una reputazione e 5 minuti per distruggerla”, gli analisti di SKP Global Intelligence predisponevano un piano comprendente, tra l’altro, una serie di misure quali:
    • La creazione di un Crisis Response Team interno all’azienda;
    • L’individuazione di un portavoce e vice-portavoce;
    • La definizione della linea di comunicazione aziendale e dei contenuti da comunicare;
    • L’individuazione dei media e social media da utilizzare;
    • L’immediata presenza del top management del parco sul luogo dell’incidente;
    • La rimozione istantanea di ogni pubblicità dal sito web del parco e di qualunque altra forma di pubblicità in atto fino a quel momento;
    • La celere apposizione sulla home page del sito web del parco di una comunicazione ufficiale di vicinanza ai feriti o alle vittime ed ai loro familiari e alle persone coinvolte;
    • La pronta esecuzione di una conferenza stampa nella quale il portavoce si impegna, per conto dell’azienda, ad aiutare economicamente le vittime con indennizzi o rimborsi per ogni cura necessaria o per l’esecuzione delle commemorazioni funebri;
    • La predisposizione di adeguato supporto psicologico per le vittime ed i familiari;
    • La fornitura di acqua e generi di conforto per soccorritori e presenti sul luogo dell’incidente;
    • Iniziative di marketing e incentivazione da effettuare nelle settimane successive;
    • Attività di monitoraggio per verificare grado di risposta della clientela.

    Esito

    Ad oggi, nessun incidente è occorso all’interno del parco.

  • Intelligence

    FANTASMI DEL PALCOSCENICO

    FANTASMI DEL PALCOSCENICO

    Problema

    La redazione di un noto programma televisivo nazionale doveva localizzare un minore, figlio di una coppia mista, madre italiana e padre algerino, che alla morte della madre era stato portato dal padre presso la famiglia d’origine per farlo allevare. I familiari della madre deceduta si rivolgevano, per poter rivedere il bambino, al programma e quest’ultimo a SKP Global Intelligence.

    Attività svolte

    Si attivava il nostro network relazionale, in particolare alcuni contatti nella polizia algerina, per individuare la famiglia del minore. Si prendevano contatti con costoro e si negoziava l’incontro, a cui erano in principio restii, con la nonna materna del piccolo, accompagnandovi la donna e i giornalisti che avrebbero ripreso la vicenda.

    Esito

    Si permetteva lo svolgimento del programma in sicurezza e senza incidenti oltre che rintracciare i soggetti richiesti e permettere una positiva riunione familiare.

  • Investigazioni

    L’UNIONE FA LA FORZA

    L’UNIONE FA LA FORZA

    Problema

    Un condominio della periferia romana lamentava la presenza, entro le pertinenze condominiali, di una fastidiosa e pericolosa banda di spacciatori al dettaglio.

    Attività svolte

    Venivano svolti dei servizi di videoripresa delle attività di spaccio, localizzando i nascondigli dello stupefacente e identificando alcuni clienti abituali. Gli spacciatori venivano poi pedinati fin nelle loro abitazioni ed identificati. Quanto acquisito veniva formalmente inoltrato alle Autorità competenti le quali, con un’autonoma attività investigativa basata anche sul materiale prodotto da SKP, riuscivano a smantellare la piazza di spaccio

    Esito

    I cortili e gli spazi all’aperto potevano tornare teatro di giochi per i figli dei condomini ed aumentava il grado di sicurezza percepita all’interno di quella comunità.

  • Risk Management

    UN CENTRO COMMERCIALE ALL’AVANGUARDIA

    UN CENTRO COMMERCIALE ALL’AVANGUARDIA

    Problema

    Un noto gruppo internazionale operante nella grande distribuzione contattava SKP Global Intelligence per valutare le misure più idonee per prevenire e mitigare le conseguenze di eventuali attacchi terroristici nell’ambito della progettazione di un nuovo sito in Germania.

    Attività svolte

    Veniva effettuato un’approfondita valutazione comprensiva di numerosi sopralluoghi al termine della quale venivano suggerite una serie di contromisure quali:
    • doppio circuito CCTV, uno palese e uno occulto;
    • creazione di varchi e valichi occulti, come pareti alleggerite di agevole demolizione, da mettere a disposizione delle FFPP in casa di operazioni SWAT e permettere degli ingressi a sorpresa non ponderabili senza le apposite planimetrie;
    • protezione delle colonne portanti e di altre strutture strategiche con posizionamento, a una certa distanza da esse, di advertising dispenser, bacheche e altro finalizzati ad evitare il posizionamento ravvicinato di eventuali ordigni a ridosso delle colonne portanti;
    • rafforzamento strutturale delle colonne portanti;
    • attribuzione degli slot interni, collocati a ridosso del perimetro esterno del centro commerciale, esclusivamente a magazzini e locali di servizio, collocando gli slot adibiti a negozi in zone il più all’interno possibile della struttura;
    • predisposizione di luoghi di concentramento feriti e personale civile evacuato, a disposizione per l’accesso facilitato dei mezzi di soccorso e FFPP;
    • centrale operativa remotizzata in area distante dal centro commerciale per evitare la “presa di possesso” da parte del commando;
    • …ed altre misure che rivestono carattere di riservatezza.

    Esito

    Un’adeguata architettura anticrimine dissuade azioni deviate, permette un agevole controllo delle strutture e nel caso specifico, se mediaticamente veicolata, potrebbe garantire un importante ritorno di immagine.

  • Intelligence

    BUGIE A FIN DI BENE

    BUGIE A FIN DI BENE

    Problema

    I familiari di un ricco giovane imprenditore straniero, dipendente dalla cocaina, si rivolgevano a SKP Global Intelligence per essere aiutati a convincere il figliolo ad accettare un programma di recupero.

    Attività svolte

    L’uomo veniva avvicinato informalmente da un operatore in modalità undercover che instaurava con lui una relazione empatica che portava nel giro di alcune settimane all’instaurarsi di un sentimento di amicizia e fiducia sfruttando il quale l’uomo veniva convinto a sottoporsi ad un programma di recupero.

    Esito

    L’uomo con problemi di droga è attualmente impegnato in un percorso di recupero “discreto” ancora in corso.

  • Investigazioni

    UNA LUNGA ESTATE CALDA

    UNA LUNGA ESTATE CALDA

    Problema

    L’amministrazione comunale di un noto centro del Nord Italia era preoccupata per una serie di furti ed atti vandalici commessi nottetempo in una serie di piscine all’aperto.

    Attività svolte

    Veniva pianificato un piano di sorveglianza mediante investigatori privati in abiti civili collocati a rotazione nei singoli centri balneari in funzione dell’analisi statistica effettuata da SKP Global Intelligence sugli eventi registrati nelle settimane precedenti.

    Esito

    L’intervento degli investigatori privati di SKP Global Intelligence ha consentito, di concerto con le autorità di polizia locale, di individuare e denunciare a piede libero due soggetti per tentato furto e cinque soggetti per atti vandalici.

  • Technology

    Sicurezza su vasta scala

    Sicurezza su vasta scala

    Problema

    Una società operante nel campo delle energie rinnovabili contattava SKP Global Intelligence per realizzare un complesso sistema di vigilanza e sicurezza per una serie di impianti fotovoltaici situati nel sud del paese.

    Attività svolte

    Veniva realizzato un complesso sistema di videosorveglianza, remotizzato 24/7 con la nostra Centrale Operativa, comprensivo di un piano integrato di sistemi anti intrusione con sensori di movimento in radio frequenza.

    Esito

    A tuttora non sono mai state registrate effrazioni o tentativi di accesso abusivo.

  • Technology

    Un approccio innovativo

    Un approccio innovativo

    Problema

    Un gruppo operante nella logistica contattava SKP Global Intelligence per effettuare un Risk Assessment su uno dei loro più grandi magazzini.

    Attività svolte

    Oltre ad un’attività di supervisione in loco finalizzata alla redazione di un Vulnerability Risk Assessment report che ha comportato la modifica e l’implementazione di procedure e pratiche in tema di sicurezza, veniva installato un innovativo sistema di verifica accessi remotizzato presso la
    nostra Centrale Operativa di Milano basato su sensori collocati al di sotto della pavimentazione e sensori di vibrazione wireless.

    Esito

    Nell’arco dell’ultimo trimestre del 2017 venivano individuati e respinti due tentativi di intrusione dall’esterno.

  • Technology

    Un occhio discreto

    Un occhio discreto

    Problema

    L’amministrazione comunale di un comune alle porte di Milano commissionava a SKP Global Intelligence la realizzazione di un sistema integrato di telecamere di sicurezza finalizzate in particolare a monitorare il traffico veicolare in entrata e in uscita dal paese.

    Attività svolte

    Veniva realizzato un progetto di copertura dell’infrastruttura di vigilanza implementando con nuove telecamere il sistema esistente ed impiegando strumentazioni all’avanguardia remotizzate presso la locale Centrale Operativa, in grado di monitorare le targhe di ogni veicolo transitante nel paese.

    Esito

    In collaborazione con le forze dell’ordine locali, veniva smantellata un’associazione di soggetti dediti ai furti in appartamento grazie alle riprese effettuate dal sistema installato da SKP Global Intelligence.

  • Formazione

    LAVORO DI SQUADRA

    LAVORO DI SQUADRA

    Problema

    Il Reparto Sicurezza di una nota multinazionale nel settore dell’auto chiedeva un miglioramento degli standard operativi delle guardie giurate a tutela degli interessi delle personalità aziendali.

    Attività svolte

    Si svolgeva un corso di formazione teorico/pratico sulle tecniche di contenimento delle principali minacce, abbinando elementi di guida di sicurezza e di tiro dinamico oltre che tecniche avanzate di difesa e dissuasione. E ancora elementi di contro-sorveglianza e di adattamento in ambienti nuovi e situazioni critiche oltre che di negoziazione di emergenza. Venivano anche svolte sessioni di team building.

    Esito

    L’attività non solo creava una nuova coscienza operativa in quel personale ma infondeva loro un rinnovato amore professionale ed un nuovo spirito di corpo e appartenenza aziendale.

  • Formazione

    EXPERIENTIA DOCET

    EXPERIENTIA DOCET

    Problema

    Una nota società italiana operante nel comparto Oil & Gas sottoponeva alla valutazione di SKP Global Intelligence la reportistica periodica inviata dai propri security manager d’area alla casa madre.

    Attività svolte

    Dall’esame del materiale visionato emergevano numerose criticità, primariamente nella scelta delle notizie condivise con la casa madre, molte delle quali mera cronaca locale e poco orientate agli interessi aziendali, oltre che una scarsità di fonti qualificate. Pertanto si procedeva alla formazione a domicilio di quei quadri aziendali distaccati e si instillava un metodo comune focalizzato sui principi dell’informazione orientata condividendo con loro anche il ventennale bagaglio di esperienze nell’ambito dell’Intelligence di cui è latore il personale SKP Global Intelligence.

    Esito

    Si creava di sana pianta un circuito della lavorazione informativo/predittiva che non era mai stato presente in un’azienda con oltre 40 anni di attività in scenari critici.

  • Formazione

    HEAT TRAINING

    HEAT TRAINING

    Problema

    Un importante gruppo facente parte di un network internazionale attivo nella progettazione ed ingegneria civile richiedeva l’ausilio di SKP Global Intelligence per fornire addestramento specifico al personale da espatriare in alcuni siti posti in località a rischio in area MENA.

    Attività svolte

    Il settore Formazione di SKP Global Intelligence redigeva un programma di corso HEAT-PROACTIVE SECURITY AWARENESS di 3 giorni, da somministrare nell’arco di due mesi direttamente presso i siti del committente, finalizzato, tra l’altro, ad illustrare:
    • il contesto socio-antropologico dell’area oggetto dell’espatrio;
    • tecniche di negoziazione in aree ostili;
    • misure attive e passive di contro pedinamento e contro sorveglianza;
    • fondamentali di analisi del linguaggio del corpo;
    • elementi di psicologia dell’emergenza e corretta gestione della pressione;
    • pratiche per la gestione in sicurezza dei flussi informativi;
    • Tactical Emergencies Casualties Care (TECC);
    • Indicazioni utili e best practices in caso di viaggio.

    Esito

    Attività tuttora in corso.

  • Frodi Assicurative

    ORGANIZZAZIONE EFFICACE

    ORGANIZZAZIONE EFFICACE

    Problema

    Un importante consorzio operante nella gestione sinistri per conto di numerose società di assicurazioni affidava a SKP Global Intelligence l’incarico di gestire un voluminoso numero di pratiche comprensive di valutazioni ed attività peritali.

    Attività svolte

    I responsabili frodi di SKP Global Intelligence consentivano, attraverso un’efficace organizzazione del lavoro, di gestire una media di circa 10/15 pratiche giornaliere comprensive di reperimento atti di P.G. presso gli uffici di polizia e di investigazioni finalizzate a rilevare eventuali anomalie o incongruenze con la dinamica dei fatti all’epoca riportata.

  • Frodi Assicurative

    Malati immaginari

    Malati immaginari

    Problema

    Un importante gruppo operante nella grande distribuzione commissionava a SKP Global Intelligence l’esecuzione di una serie di attività investigative finalizzate ad individuare eventuali frodi a carico del sistema sanitario nazionale da parte di dipendenti apparentemente in malattia.

    Attività svolte

    SKP Global Intelligence pianificava l’esecuzione di una serie di attività di osservazione e pedinamento su un ampio numero di soggetti ottenendo prove documentali e fotografiche inequivocabili a conferma dell’utilizzo fraudolento dell’istituto della malattia da parte di quattro dipendenti.

    Esito

    Esito I provvedimenti successivamente attuati dal cliente nei confronti dei dipendenti infedeli consentivano un risparmio in termini di retribuzione lorda e contributi calcolato nell’ordine di alcune centinaia di migliaia di euro.